BAMBINO
Un intervento precoce in età evolutiva, che pone attenzione alle emozioni, ai comportamenti manifestati, all’autostima, così come alle relazioni significative del bambino, ha in questa fase di vita (tra i 6-14 anni circa), un elevato potenziale preventivo.
Prima di proporre un intervento specifico per il bambino, si svolge un’iniziale consultazione con i genitori per raccogliere le informazioni relative al motivo della richiesta di aiuto, in modo da comprendere la natura del disagio e del problema.
L’intervento potrebbe poi prevedere una terapia con il bambino ed incontri periodici con i genitori.
In caso di necessità si prevedono incontri con la scuola e con altre figure significative (pediatra, neuropsichiatria…), con la finalità di favorire una sinergia d’intervento e per sostenere soprattutto la crescita del bambino stesso.
QUALI SONO I POSSIBILI SINTOMI PRESENTATI DAL BAMBINO?
- problemi del sonno
- della alimentazione
- enuresi
- ansia da separazione
- ansia generalizzata
- problemi comportamentali
- difficoltà emotive e affettive
- disturbi dell’umore
- problemi della comunicazione
- difficoltà scolastiche e relazionali
ADOLESCENTE
L’adolescente che giunge in terapia può essere arrivato, o per sua richiesta o perché spinto dai genitori preoccupati per alcuni segnali di disagio (irritabilità, calo del rendimento scolastico, chiusura, uso di sostanze, eccessivo uso di internet e dei videogiochi, perdita o aumento eccessivo di peso).
L’obiettivo terapeutico da concordare con l’adolescente, è quello di aiutarlo a esplorare i sentimenti e le emozioni coinvolti nella sua problematica, così come anche i comportamenti espressi, raggiungendo un maggior grado di consapevolezza e favorendo la presa di coscienza delle proprie difficoltà, ma anche delle proprie risorse. Spesso in questo percorso è importante il coinvolgimento degli adulti di riferimento come partner necessari nel lavoro.
QUALI SONO I POSSIBILI SINTOMI PRESENTATI DA UN ADOLESCENTE?
- problemi di disagio scolastico
- problemi relazionali con i coetanei
- problemi con gli insegnanti
- problemi famigliari
- problemi legati alla crescita e al cambiamento corporeo, sessuale e cognitivo
- problemi alimentari
- problemi emotivi e/o comportamentali
- autolesionismo
- insicurezza e scarsa autostima


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